Messina

Messina fu fondata dai greci nel VII a. C. Originariamente era chiamata ‘Zancle’(falce) per il suo porto a forma di falce. Poi fu conquistata dai messiniani, popolazione da cui deriva il suo nome attuale.

Nel corso della sua storia fiori’ sotto i Romani, i Bizantini, gli Arabi e i Normanni. Poi, con gli Svevi, gli Aragonesi, gli Spagnoli e i Borboni subi’ un declino fino alla sua liberazione nel 1860. Trovandosi in una zona a forte rischio sismico, terremoti catastrofici hanno distrutto completamente la citta’ (1783 e 1908).

Purtroppo il principale monumento che avrebbe potuto dimostrare l’influenza bizantina a Messina, il monastero del Salvatore dell’Acroterio sul promontorio, non si è conservato. Fondato dal re normanno Ruggero II nel 1122, venne decorato con splendide icone.

 

Forti influenze bizantine sono evidenti nella struttura della Chiesa di Santa Annunziata dei Catalani, costruita tra il 1150 e il 1200, e nella Chiesa di Santa Maria a Mili San Pietro.