Cisternino

Acireale

Cisternino, città della Puglia, s’affaccia sulla Valle d’Itria, nota per la presenza di trulli, campi coltivati e ulivi secolari. Il territorio di Cisternino era già abitato nella preistoria, dal paleolitico al neolitico, e i reperti della loro vita dedicata alla caccia sono conservati nel Museo Civico. Numerosi erano anche gli insediamenti nell'età del bronzo. La leggenda attribuisce la fondazione di Cisternino a Sturnoi, compagno di Diomede, che,di ritorno dopo la Guerra di Troia,fondò il paese. Subì diverse dominazioni, dai Romani fino ai Normanno-Svevi e ai Borboni.

L'attuale centro storico della città rinacque grazie ai monaci basiliani, venuti dall’Oriente nell’VIII sec. Edificarono una badia di rito greco, San Nicolò cis-Sturninum, là dove oggi sorge la chiesa matrice. Cisternino fu feudo dei Vescovi e dei signori di Monopoli fino al 1505, quando fu conquistata dai Veneziani, che la detennero fino all'arrivo degli Spagnoli, la cui oppressione fiscale fece insorgere i cittadini.